Logo travelswithtaste

TRAVELS WITH TASTE

Viaggi ed esperienze di gusto

Weekend a Chiuro e dintorni: cosa fare in Valtellina

Cosa fare in Valtellina montagne Valtellina

Sommario

La Valtellina è un angolo incantevole in Lombardia, dove la bellezza dei paesaggi montani si fondono alla perfezione con una ricca tradizione culturale ed enogastronomica.

Distante circa due ore da Milano, è il luogo ideale per staccare la spina in un weekend, oppure per una vacanza più lunga, alla scoperta del suo territorio, dei suoi borghi di montagna, delle località più famose e turistiche e dei suoi paesaggi alpini, ma anche vitivinicoli.

In questo articolo vogliamo raccontarti cosa fare in Valtellina, precisamente nella zona tra Chiuro e Grosio, un itinerario tra relax, storia, arte e sapori, perfetto in primavera ed estate ma comunque fattibile benissimo anche in inverno.

Dove si trova la Valtellina e come raggiungerla

La Valtellina, in provincia di Sondrio, si trova nella zona più a nord della Lombardia, stretta tra il Lago di Como, le Alpi Retiche ed Orobie ed il Cantone dei Grigioni in Svizzera.

Il territorio è caratterizzato dai fiumi Adda e Mera e numerose sono le valli che la compongono e precisamente sono Valchiavenna, Val Masino, Valmalenco, Valle del Bitto, Valfurva, Val Grosina, Valle del Braulio, Valle di Fraele e la Valle di Livigno.

Si tratta di una valle longitudinale, che si estende per 120 chilometri di lunghezza e 66 di larghezza. La sua vetta più alta è Punta Perrucchetti, che raggiunge quota 4020 metri.

Facilmente raggiungibile in auto da Milano, imboccando la S.S. 36 dello Spluga fino a Colico, poi si prosegue lungo la Statale 38 dello Stelvio, che tra l’altro attraversa le principali località, fino a Bormio.

Gli aeroporti più vicini sono quelli che servono Milano, per cui Linate, Malpensa ed Orio al Serio. Ti servirà poi un auto a noleggio, dai un occhio a tariffe e disponibilità.

In treno invece dalla Stazione di Milano Centrale, con Trenord puoi arrivare fino a Tirano, da lì poi cambiare per tappe successive.

Cosa fare in Valtellina: itinerario tra storia, arte e sapori

Abbiamo trascorso un weekend in Valtellina ed abbiamo deciso di dedicarlo soprattutto al relax ed alla scoperta dei suoi sapori più tipici. Di fatti questa vallata lombarda può vantare alcune specialità grastronomiche riconosciute ormai in tutta Italia, come i Pizzoccheri, formaggi come il Bitto e non solo e salumi come la bresaola. Inoltre la Valtellina è terra di vini pregiati.

Ma siamo anche riusciti a visitare alcuni luoghi ricchi di storia ed altri parecchio curiosi ed originali.

Ecco allora i nostri suggerimenti per trascorrere una bellissima vacanza in modalità slow, proprio come piace a noi, ma con anche qualche consiglio extra, per darti modo di vivere al meglio il tuo soggiorno qui.

Degustazione di vino presso una cantina

La Valtellina, lungo il versante delle Alpi Retiche, può vantare una lunga attività vitivinicola. Pare che, in questa zona, la coltivazione della vite e la relativa produzione di vino si possa far risalire fin dall’epoca romana.

Il territorio, è caratterizzato da 2500 km di terrazzamenti e muretti a secco, un’arte dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità.

La coltivazione di uva è resa favorevole anche dal clima, spesso soleggiato, poco piovoso e mitigato dalla Breva, un vento che arriva dal Lago di Como e che smorza le correnti fredde che scendono invece dalla Svizzera.

Lungo la Strada del Vino, un percorso panoramico che si estende per 67 km e lungo la Via dei Terrazzamenti si trovano numerosi produttori, visitare cantine e fare una degustazione.

Noi, fra le tante abbiamo scelto Nera Vini, una cantina situata a Chiuro, proprio accanto al nostro alloggio, di cui ti parliamo più sotto.

Comodissima dato che la si raggiunge a piedi dall’hotel, per cui non è un problema dover utilizzare l’auto e incorrere in sanzioni.

Qui abbiamo avuto modo di fare una interessante visita guidata della cantina, dove ci è stata spiegato il territorio di produzione, oltre che le tecniche di vinificazione delle uve Nebbiolo, da cui si da vita a vini quali lo Sforzato, il Valtellina Superiore, l’Inferno e tanti altri.

Dopo la visita ci siamo accomodati nella sala dove abbiamo avuto modo di degustare tre diverse etichette di vino accompagnate da un tagliere di salumi e formaggi locali.

Ti consigliamo di prenotare qui la tua esperienza. A fine degustazione, nel negozio è anche possibile acquistare i vini assaggiati, oltre ad altri prodotti della zona.

Visita al Parco delle Incisioni Ruprestri a Grosio

Il nostro itinerario in Valtellina è proseguito in direzione Grosio, dove abbiamo avuto modo di visitare il Parco delle Incisioni Ruprestri, un vero museo a cielo aperto.

Cosa fare in Valtellina Parco Incisioni Ruprestri Grosio

Qui è possibile fare innanzitutto una gradevole passeggiata panoramica ed osservare da vicino, oltre 5000 incisioni, quali animali, scene di vita quotidiana oppure forme geometriche, tutte risalenti al tardo Neolitico e all’età del Ferro, segno del passaggio ed insediamento nella valle di antiche popolazioni.

Le incisioni sono visibili sulla Rupe Magna, una grande roccia, che pare essere la più grande incisa di tutto l’arco alpino.

Nel parco si trovano due fortificazioni medievali tra le meglio conservate della Valtellina, il Castello Nuovo o Visconteo, risalente al XIV secolo e il Castello di S. Faustino, molto più datato, del X-XI secolo e di cui rimangono solo pochi resti.

I due castelli, costruiti a scopo difensivo, sono in posizione panoramica su quello che un tempo veniva chiamato colle di Groxio, da cui deriverebbe il nome Grosio.

Il parco è ad ingresso gratuito, è possibile passeggiare tra i castelli, si trovano addirittura dei tavoli in legno dove fare un pic-nic, ricordati sempre però di lasciare gli spazi puliti ed in ordine e di non sporcare. L’area invece delle incisioni è visitabile solo con una guida con prenotazione. Puoi verificare orari e costi sul sito ufficiale.

Il parcheggio gratuito si trova accanto alla centrale elettrica in Via S. Faustino, da qui poi dovrai seguire a piedi il percorso segnalato, è in salita ma non è particolarmente difficoltoso.

A noi la visita al parco è piaciuta molto, ci è sembrato di camminare nel Medievo, di essere in una location da film, ad esempio Ladyhawke. Purtroppo ci siamo stati a marzo e le visite guidate erano sospese, una buona occasione per tornare a vederle e scoprire un pezzo di storia antica della nostra regione.

Visita al Giardino Roccioso di Grosio

Da qualche anno, anche grazie ai social, il Giardino Roccisio di Grosio è diventata una tappa fissa dei curiosi che vogliono vedere con i propri occhi l’arte creata da Nicola di Cesare.

Soprannominato amichevolmente il Gaudì della Valtellina, il Sig. Nicola, da oltre 40 anni, decora il suo giardino terrazzato con oggetti di recupero, pietre, conchiglie, sassi e tanto altro.

Questa sua arte in effetti richiama quella del Park Güell di Barcellona, da qui il nomignolo di Gaudì della Valtellina, datogli da un turista messicano. Nicola, di origini abruzzesi e trasferitosi a Grosio 50 anni fa, per non annoiarsi e a detta sua, per non bisticciare con la moglie e far funzionare al meglio il matrimonio, ha iniziato nel tempo libero a creare questa sua opera.

L’ingresso al giardino è gratuito, puoi però lasciare un’offerta in un’apposita anfora, neanche a dirlo creata e decorata da lui stesso.

Il giardino si trova proprio accanto alla casa dell’artista. Ti consigliamo di parcheggiare l’auto in Via Monte Storile, dove si trova un piccolo parcheggio gratuito, a disco orario, la sosta è consentita per solo due ore, ma bastano per raggiungere il giardino e visitarlo.

Da qui in meno di 5 minuti a piedi raggiungerai il giardino roccioso che si trova alla fine di Via Rovaschiera.

Salire a bordo del Trenino Rosso del Bernina

Tra le esperienza da fare in Valtellina ti segnaliamo il Trenino Rosso del Bernina. Si tratta di un percorso panoramico da fare a bordo di un treno, appunto di colore rosso, che parte da Tirano, a circa 20 minuti di auto da Chiuro e raggiunge la Svizzera, passando per St. Moritz, fino all’Alp Grüm ed al Ghiacciaio di Morteratsch.

Questo treno, nel 2008 è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco ed è senza alcun dubbio un’esperienza unica, da fare assolutamente.

In verità esistono due diversi treni, il Trenino Rosso del Bernina ed il Bernina Express. Si differenziano dal fatto che il primo è un treno regionale, con carrozze standard, posti liberi e finestrini abbassabili per ammirare meglio il panorama, mentre il secondo, più confortevole, ha posti prenotati e vetrate panoramiche chiuse e soprattutto si ferma solo in alcune stazioni.

Per cui ti suggeriamo il Trenino Rosso del Bernina, più economico e così potrai scegliere tu quali fermate fare e quanto tempo restare a terra.

Prenota qui il tuo biglietto di andata e ritorno.

Visita alla Latteria di Chiuro

Sempre a Chiuro, a pochi metri dal nostro alloggio abbiamo avuto modo di visitare la Latteria di Chiuro, non la fabbrica dove vengono prodotti latte, formaggi ed altri prodotti ma il punto vendita, dove è possibile anche degustare i vari prodotti accomodandosi ad uno dei tavoli della Stuzzicheria.

Qui abbiamo assaggiato alcuni formaggi e salumi locali, dopo abbiamo fatto un giro in negozio, ammirando il lunghissimo banco dei formaggi, dove avremmo voluto acquistare tutto, ebbene si, siamo grandi appassionati di formaggi.

Ma non solo, nel negozio vendono anche altre specialità valtellinesi, come salumi, polenta, pizzoccheri, dolci, vini e birre, tutto prodotto nel territorio.

Sarà davvero impossibile uscire a mani vuote. Il negozio si trova a Chiuro in Via Nazionale dello Stelvio 18 ed è aperto tutti i giorni ad orario continuato dalle 7.30 fino alle 19.30, mentre la Stuzzicheria è aperta tutti i giorni dalle 11-30 alle 15.30, mentre sabato, domenica e festivi dalle 11.30 alle 17.

Cosa mangiare in Valtellina

La Valtellina può vantare un ricco patrimonio enogastronomico. Di vini ne abbiamo già parlato sopra, per cui ora ti raccontiamo quali altre specialità non puoi perderti durante un soggiorno qui.

Iniziamo dalla Bresaola, uno dei salumi d’eccellenza del territorio. Si tratta di un salume povero di grassi, ma ricco di proteine e che viene stagionato anche grazie alle condizioni climatiche valtellinesi.

La bresaola si accompagna perfettamente al pane di segale, altro prodotto tipico valtellinese

Poi avrai capito che anche i formaggi qui sono un prodotto molto diffuso. La Valtellina infatti può vantare una antica tradizione casearia, che si può far risalire fino ai Celti. Dagli alpeggi nascono formaggi come il Bitto ed il Valtellina Casera, perfetti da gustare in purezza ma spesso utilizzati per alcune ricette come ad esempio i Pizzoccheri, simbolo della Valtellina.

Patria del Pizzocchero è Teglio, paese confinante con Chiuro, dove nasce e dove è stata addirittura istituita l’Accademia del Pizzocchero. Si tratta di una pasta di grano saraceno condita con patate e verza o erbette lessate, formaggio Valtellina Casera, grana, aglio e burro.

In questa zona potrai assaggiare i veri pizzoccheri, meno turistici rispetto a quelli serviti in altre località più famose.

Le condizioni climatiche favoriscono anche la crescita delle Mele della Valtellina IGP, coltivate a quote comprese tra i 200 e i 900 metri di altitudine.

Infine tra le bevande non mancano le birre artigianali, noi abbiamo avuto modo di gustare la Pintalpina, che si produce proprio a Chiuro, poi ancora grappe e digestivi come l’amaro Braulio o il Taneda.

Dove dormire in Valtellina

Durante il nostro soggiorno in Valtellina abbiamo scelto di soggiornare in un wine hotel, dotato di Spa e ristorante. Si perché dopo aver visitato il territorio non c’è niente di meglio che rilassarsi in una sauna oppure in una vasca idromassaggio.

Si tratta del Wine Hotel San Carlo – Relais & SPA, situato a Chiuro. L’hotel completamente nuovo, dispone di 12 camere, un’area wellness con sauna finlandese, bagno turco, sala relax e doccia orizzontale ed infine un rooftop con piscina idromassaggio panoramica.

Al piano terra si trova il Ristorante San Carlo, un locale storico in Lombardia. Infatti la struttura nel 1843 veniva adibita a stazione di posta e locanda.

Qui abbiamo potuto gustare la cucina autentica valtellinese. Tutto buonissimo e ben curato. Il ristorante è aperto sia a pranzo, che a cena, anche a chi non alloggia in hotel. Ti consigliamo la prenotazione.

Oltre al ristornate è presente anche una ben fornita cantina vini, dove è possibile vedere anche il pavimento originale della struttura.

La nostra camera, confortevole ed elegante, disponeva di finestre e balcone vista montagne ed una cantinetta vini.

Anche la colazione ottima, con un vasto assortimento di prodotti dolci e da forno locali o fatti in casa, pane di segale, marmellate, miele e mele di produttori valtellinesi.

Cosa vedere nei dintorni

In Valtellina oltre alla zona di Chiuro ed i dintorni che ti abbiamo raccontato sono diverse altre le località da raggiungere.

Ti consigliamo di esplorare anche la zona di Chiavenna, le Cascate dell’Acquafraggia e Madesimo nella Valle Spluga. Potrebbe interessarti Weekend in Valchiavenna: itinerario tra crotti e natura.

In Alta Valtellina invece puoi raggiungere località sicuramente più conosciute e turistiche, come Bormio all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, dove rilassarsi tra le sue sorgenti termali e Livigno, soprannominata il piccolo Tibet d’Italia.

Poi ancora la Val Masino, con la sua natura incontaminata, meta perfetta in estate per sfuggire alla calura della città.

Insomma il territorio non manca di luoghi da visitare ed attività da fare.


Se ti è piaciuto l’articolo e ti è stato utile condividilo per farlo conoscere ad altri. Se invece vuoi entrare a far parte della nostra community di viaggiatori allora iscriviti alla newsletter, per ricevere idee e consigli di viaggio. Infine non dimenticarti di seguirci sui social, Instagram e Facebook.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Chi Siamo

Ciao e benvenuto nel nostro blog!

Siamo Greta e Luca una coppia over 40 con una passione smisurata per i viaggi.

Appena ci è possibile riempiamo il nostro trolley e partiamo, non importa se in Canada o nella nostra regione, la Lombardia, l’importante è andare alla scoperta di un luogo nuovo.

Lasciati ispirare dai nostri racconti e vivi con noi il viaggio anche attraverso il gusto.

SCONTO ASSICURAZIONE VIAGGIO
CI TROVI ANCHE QUI
seguici su instagram
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
ARTICOLI PIù LETTI
SEGUICI SU PINTEREST
  • Weekend a Chiuro e dintorni: cosa fare in Valtellina.
Un itinerario in Valtellina tra storia, arte e gusto.
| Valtellina cosa fare | Valtellina itinerario | Valtellina Chiuro | Valtellina degustazioni | Trenino Rosso del Bernina | Groso Valtellina | Valtellina pizzoccheri | Valtellina foto | travel blogger |
  • Cosa vedere a Pavia in un giorno: 7 + 1 luoghi gratis da visitare.
| Pavia cosa vedere | Pavia gita fuori porta | gita a Pavia | Pavia fiume Ticino | Pavia Ponte Coperto | Pavia itinerario | Pavia Lombardia | travel blogger | Pavia foto |
#pavia #lombardia #gitafuoriporta #itinerario
  • Itinerario in Sudafrica: cosa fare a Cape Town.
| Cape Town cosa vedere | Sudafrica cosa vedere | Cape Town Sudafrica | Cape Town cosa fare | Città del Capo Sudafrica | Cape Town esperienze | Cape Town dove dormire | travel blogger |
#capetown #sudafrica #viaggiare #travelblogger
  • Destinazioni primaverili da scegliere per il tuo prossimo viaggio.
Un elenco di mete perfette da visitare in primavera.
| Destinazioni primaverili | viaggi di primavera | mete primaverili | primavera | viaggiare in primavera | fioriture primaverili nel mondo | travel blogger |
#destinazioniprimaverili #viaggiaresempre #viaggiare #primavera #travelblogger
  • Bosco dei Taxodi a Paratico: cosa vedere sul Lago d'Iseo.
| Bosco dei Taxodi Paratico | Bosco dei Taxodi Lago d'Iseo | Lago d'Iseo cosa vedere | Lombardia cosa vedere | Tassodi | Lombardia gite | Lombardia da scoprire |
#boscodeitaxodi #paratico #lombardiadascoprire #giteinlombardia
  • Islanda on the road: cosa vedere in 10 giorni. Tutti i luoghi da visitare durante un viaggio in Islanda.
| Islanda on the road | Islanda cosa vedere | Islanda città da visitare | Islanda luoghi da visitare | Islanda foto | travel blogger | Islanda consigli |
#islanda #islandaontheroad #viaggioinislanda #islandarodtrip
  • Islanda: periodo migliore per visitarla.
Scopri insieme a noi quando andare in Islanda, cosa trovare e cosa indossare stagione per stagione.
| Islanda periodo migliore | Islanda quando andare | Islanda aurora boreale | Islanda sole di mezzanotte | Islanda balene | Islanda pulcinelle di mare | travel blogger | Islanda foto |
#islanda #islandaquandoandare #viaggioinislanda #travelblogger
  • Cosa vedere in Islanda: 13 luoghi da non perdere
Un elenco di luoghi naturali da non perdere durante un viaggio in Islanda, luoghi dove madre natura ha fatto del suo meglio.
| Cosa vedere in Islanda | viaggio in Islanda | Islanda on the road | Islanda road trip | Islanda consigli di viaggio | travel blogger | Islanda foto |
#islanda #viaggioinislanda #islandaroadtrip
  • Cosa vedere ad Alba: la città delle 100 torri
| Alba cosa vedere | Alba Piemonte | Alba Langhe | Alba cosa fare | Alba tartufo | Langhe cosa vedere | Langhe weekend | travel blogger |
#alba #piemonte #langhe #travelblogger